TEATRO DEI GORDI

SULLA MORTE SENZA ESAGERARE

di e con Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza

scene, musiche, costumi Ilaria Ariemme
disegno luci Giuliano Bottacin
cura del suono Luca De Marinis

ideazione e regia Riccardo Pippa

produzione Teatro dei Gordi e Teatro Franco Parenti
con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo – Progetto Next

TEATRO DUE
14 novembre, ore 21:00
15 novembre, ore 16:00

Sulla soglia tra l’aldiquà e l’aldilà, dove le anime prendono definitivo congedo dai corpi, c’è la nostra Morte. I vivi la temono, la fuggono, la negano, la cercano, la sfidano, la invocano. L’unica certezza è la morte, si dice. Ma quanti ritardi nel suo lavoro, quanti imprevisti, tentativi maldestri, colpi a vuoto e anime rispedite al mittente! E poi che ne sa la Morte, lei che è immortale, di cosa significhi morire? Maschere contemporanee di cartapesta ispirate ad Otto Dix, figure familiari raccontano, senza parole, i loro ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii; raccontano storie semplici con ironia, per parlare della morte, sempre senza esagerare. Omaggio alla poetessa polacca Wislava Szymborska, Sulla morte senza esagerare è un esempio di drammaturgia collettiva che, partendo dagli insegnamenti della commedia dell’arte, diventa anche una sfida al linguaggio teatrale, alle possibilità evocative di una scena che non si avvale dell’ausilio della parola. Lo spettacolo, adatto a un pubblico di bambini dai 10 anni e per tutti, ha vinto il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2015, il Premio Giuria Allievi Nico Pepe e il 1° Premio Scintille 2015.