Nel 1971 è tra gli ispiratori della necessità d’una diffusa, professionale e stabile attività di produzione teatrale sul territorio dell’intero Paese, sia musicale che di prosa, e nel 1971 è tra i fondatori, della Compagnia del Collettivo di Parma, nel 1983 del Teatro Festival Parma – Meeting Europeo dell’Attore, nel 1984 del Teatro Stabile di Parma (primo teatro stabile italiano privato con finalità pubblica) e nel 2001, infine, della Fondazione Teatro Due.

Fra il 1997/98 è stato consigliere della Biennale di Venezia, dal 1998 al 2002 Presidente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa e dal 2002 al 2007 è stato direttore artistico del Teatro Stabile di Torino.

È stato, inoltre, presidente del Comitato di coordinamento delle attività teatrali di prosa dell’Agis nazionale, componente del Consiglio Nazionale dello Spettacolo, Sovrintendente nel 2001 delle Celebrazioni Verdiane, Presidente del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.

Fra le sue regie di prosa si segnalano, tra l’altro, testi di Genet, Wedekind, Weiss, Sartre, Čechov, Shakespeare, Omero, Ritsos, Molière, Ionesco, Achternbusch, Osborne, Karge, Pirandello, Sofocle, Vian e Middleton.

Ha curato importanti progetti teatrali, fra i quali la riapertura del Colosseo in occasione del Giubileo del 2000 a Roma (con il Teatro Nazionale d’Atene, di Teheran e di Tel Aviv e la messa in scena del trittico sofocleo “Antigone”, “Edipo re”, “Edipo a Colono”). Per Siracusa ha ideato con Luca Ronconi il trittico greco “Prometeo” (Eschilo), “Baccanti” (Euripide) ,”Rane” (Aristofane) e i cinque differenti allestimenti del “Progetto Domani” in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006.

In campo operistico, ha realizzato la regia di svariate produzioni, fra le quali: “Jenufa” (Janacek) al Teatro San Carlo di Napoli con la direzione di Vladimir Jurowski; “Così fan tutte” (Mozart), “Rigoletto” (Verdi) e “Trittico” (Puccini) al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo con la direzione di Gianandrea Noseda; “Il Console” (Menotti) al Teatro Regio di Torino con la direzione di Mark Stringer; “Lucia di Lammermoor” (Donizetti) e “La rondine” (Puccini) al Teatro Comunale di Bologna con la direzione di Antonello Allemandi e José Cura. Al Festival di Stresa, con la direzione di G. Noseda, ha curato la regia per la prima mondiale del “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare nell’esecuzione integrale delle musiche di scena di F.Mendelssohn successivamente riallestito dal Teatro Regio di Parma, con la direzione di Yuri Temirkanov, e dal Gran Teatro La Fenice di Venezia, con la direzione di Gabriele Ferro.

Dal 2001 è Direttore del Corso di Laurea specialistica in Visual and Performing Arts, indirizzo Scienze e tecniche del Teatro alla Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia.