traduzione Mario Cervio Gualersi (edita da ubulibri)

uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani

con

Elio De Capitani, Ida Marinelli, Elena Russo Arman, Cristina Crippa, Cristian Giammarini, Edoardo Ribatto, Fabrizio Mattini, Umberto Petranca, Sara Borsellini

scene Carlo Sala

costumi Ferdinando Bruni

video Francesco Frongia

luci Nando Frigerio

coproduzione TEATRIDITHALIA e ERT/ Emilia Romagna Teatro Fondazione

Premio ANCT (Associazione Critici di Teatro)

Premio Ubu  per l’Attore non protagonista e per il Nuovo attore under 30

Premio Hystrio alla regia 2008

Miglior regia e Miglior spettacolo di prosa Premi Olimpici per il Teatro 2008

Un bestseller del teatro americano, che ha fatto incetta di premi  al suo debutto teatrale, poi nella versione televisiva diretta da Al Pacino, e attualmente nella versione italiana a cura di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani.

Il sottotitolo esplicito di questa prima parte, “fantasia gay su temi nazionali”, non sintetizza tutta la ricchezza di questa saga provocatoria e commovente: l’autore affronta di petto il tema dell’identità per sondarne in profondità tutte le componenti, razziali, religiose e culturali, e per dipingere un mondo nel quale gli esseri umani faticano disperatamente a riconoscersi e accettarsi con consapevolezza e dignità.

Il testo racconta le vicende sentimentali e i conflitti di due coppie: la relazione gay tra Prior Walter, malato di AIDS, e Louis Ironson e il matrimonio fra l'avvocato mormone Joe Pitt e Harper, giovane moglie depressa. Le loro storie s’intrecciano a quelle dell’avvocato Roy Cohn, perverso faccendiere, e di Belize, infermiere professionale ed ex travestito, tutti rappresentanti del melting pot della Grande Mela, emblemi attuali e universali di un’umanità dolente.

 
Il lavoro di Tony Kushner è una Divina Commedia per un'età laica e tormentata, un terremoto nel teatro, sconvolgente, terribile e magnifico.

John Peter, The Sunday Times

 

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