Fondazione Teatro Due

di Boris Vian

con Alessandro Averone, Federica Bognetti, Paola De Crescenzo
Luca Nucera, Gianluca Parma, Massimiliano Sbarsi, Massimilano Sozzi,
Antonio Tintis, Nanni Tormen

spazio scenico Tiziano Santi
costumi Gianluca Falaschi
luci Claudio Coloretti

regia Walter Le Moli, Caroline Chaniolleau

In occasione del 50° anniversario della morte del grande intellettuale francese, viene messo in scena Generali a merenda scritto nel 1951 da Boris Vian, ingegnere, poeta, scrittore, chansonnier, pittore, musicista, attore, critico musicale, traduttore e patafisico, dando prova di una irrefrenabile anarchia, un’intolleranza a qualsiasi canone prestabilito. Una commedia che affronta tematiche crude e disperate: la protesta contro la violenza, la satira della guerra e della goffa boria dei potenti ingabbiati nelle loro istituzioni. Scritto nel 1951 nel pieno delle difficoltà militari francesi legate alla decolonizzazione dell’Africa del Nord e dell’Indocina, Generali a merenda mette in scena feroci caricature di generali dementi che come bambini impauriti scappano dalle proprie responsabilità. Lo spettro di un’eventuale terza guerra mondiale diventa un esilarante divertimento e la merenda dei nostri generali quasi una surreale commedia musicale. Le marce militari e le canzonette degli ufficiali cinguettanti degenerano in una roulette russa delirante creando il parossismo comico e fatale rivelatore della realtà più atroce.

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