Il serraglio

di Carlo Galiero

con Roberto Abbati, Cristina Cattellani, Laura Cleri
Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Luca Nucera
Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Emanuele Vezzoli

Le conseguenze del surriscaldamento globale

di Giulia Lombezzi

con Roberto Abbati, Laura Cleri
e con Marina Occhionero

regia video Lucrezia Le Moli

fonica Andrea Romanini
luci Claudio Coloretti
costumi Elisabetta Zinelli

produzione Fondazione Teatro Due

Versailles, 1630. René de La Salle, un esploratore senza scrupoli, in occasione delle nozze del figlio di Luigi XIV, si presenta a palazzo portando in dono una creatura leggendaria: una fenice. In cambio, chiede al re Sole di concedergli un esercito per allargare i confini della nuova Francia, una delle colonie francesi nel nuovo mondo. Il re, diffidente, vuole mettere alla prova l’onestà del cavaliere, ordinando di mettere al rogo la creatura durante i festeggiamenti, così da verificarne le doti magiche. Nell’attesa, la fenice viene portata nel serraglio di Versailles, la casa degli animali esotici più stravaganti al mondo. Qui viene accolta da una folla di creature orgogliose e fiere. Gli animali del serraglio amano la possibilità di compiacere il Re e nutrono tutti sentimenti patriottici, fatta eccezione per un gruppo di pappagalli e la tigre Luna, che vorrebbe fuggire e tornare nelle Indie.

Un appartamento di città. Due genitori, una figlia adolescente e il caldo, un caldo invadente come un quarto personaggio, un caldo nefasto che fiacca gli spiriti e preannuncia l’apocalisse. In questo panorama pre-catastrofico s’instaura la dittatura ambientalista di Olivia, diciassettenne che ha ribaltato lo stile di vita dei genitori per ridurre l’impronta ecologica famigliare. Carla e Renato soffocano sotto il peso di rinunce ogni giorno più radicali, che culminano con la decisione, da parte di Olivia, di non viaggiare più in aereo. La tensione sfocia in un litigio spietato, dove ognuno svelerà fino in fondo da che parte sta. Carla e Renato dovranno scegliere fra la stima della figlia e la propria libera soggettività, domandandosi, in un crescendo di tragicomici conflitti, quale sia il loro ruolo nel mondo. Qual è il limite dell’empatia? Come si misura un senso di colpa? Non l’ho ancora capito, e quindi ho scritto questa storia.

Carlo Galiero,
Laureato in filosofia, frequenta il Master in Drammaturgia della Silvio d’Amico, poi il Corso di Alta Formazione Casa degli Artisti del Teatro Due. Collabora con Balletto Civile di Michela Lucenti per diversi spettacoli. Fra questi, Bad Lambs vince il premio Danza&Danza nel 2017. Partecipa con Promoter alla rassegna Teatro Aperto del CTB curata da Elisabetta Pozzi. Nel 2019 scrive la drammaturgia de La Rana e le Nuvole, presentato al quarantacinquesimo festival della Valle d’Itria.

Giulia Lombezzi,
Diplomata nel 2009 al Teatro Arsenale, Giulia Lombezzi si perfeziona nella scrittura con Renato Gabrielli, Mark Ravenhill, Yasmina Reza. Collabora come dramaturg e autrice con, fra gli altri, il trio comico Trejolie, la compagnia Poudes di Teheran, i Carolina Reaper di Milano, i Monkey Mood e le Focus 2 di Roma e i registi Reza Baharvand, Matteo Tarasco, Valeria Parisi, Marco Cacciola, Lazzaro Calcagno, Giacomo Gatti. Nel 2020 è finalista al Premio Calvino col romanzo La sostanza instabile, che verrà pubblicato nel 2021 da Giulio Perrone Editore.

MEZZ’ORE D’AUTORE

un progetto per la drammaturgia contemporanea di Fondazione Teatro Due 
presenta

IL SERRAGLIO / LE CONSEGUENZE DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE

sabato 13 marzo 2021, ore 19:30

Il serraglio

di Carlo Galiero

con Roberto Abbati, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Luca Nucera, Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Emanuele Vezzoli

Le conseguenze del surriscaldamento globale

di Giulia Lombezzi

con Roberto Abbati, Laura Cleri, Marina Occhionero

regia video Lucrezia Le Moli
fonica Andrea Romanini
luci Claudio Coloretti
costumi Elisabetta Zinelli
produzione Fondazione Teatro Due

Versailles, 1630. René de La Salle, un esploratore senza scrupoli, in occasione delle nozze del figlio di Luigi XIV, si presenta a palazzo portando in dono una creatura leggendaria: una fenice. In cambio, chiede al re Sole di concedergli un esercito per allargare i confini della nuova Francia, una delle colonie francesi nel nuovo mondo. Il re, diffidente, vuole mettere alla prova l’onestà del cavaliere, ordinando di mettere al rogo la creatura durante i festeggiamenti, così da verificarne le doti magiche. Nell’attesa, la fenice viene portata nel serraglio di Versailles, la casa degli animali esotici più stravaganti al mondo. Qui viene accolta da una folla di creature orgogliose e fiere. Gli animali del serraglio amano la possibilità di compiacere il Re e nutrono tutti sentimenti patriottici, fatta eccezione per un gruppo di pappagalli e la tigre Luna, che vorrebbe fuggire e tornare nelle Indie.

Carlo Galiero,
Laureato in filosofia, frequenta il Master in Drammaturgia della Silvio d’Amico, poi il Corso di Alta Formazione Casa degli Artisti del Teatro Due. Collabora con Balletto Civile di Michela Lucenti per diversi spettacoli. Fra questi, Bad Lambs vince il premio Danza&Danza nel 2017. Partecipa con Promoter alla rassegna Teatro Aperto del CTB curata da Elisabetta Pozzi. Nel 2019 scrive la drammaturgia de La Rana e le Nuvole, presentato al quarantacinquesimo festival della Valle d’Itria.

Un appartamento di città. Due genitori, una figlia adolescente e il caldo, un caldo invadente come un quarto personaggio, un caldo nefasto che fiacca gli spiriti e preannuncia l’apocalisse. In questo panorama pre-catastrofico s’instaura la dittatura ambientalista di Olivia, diciassettenne che ha ribaltato lo stile di vita dei genitori per ridurre l’impronta ecologica famigliare. Carla e Renato soffocano sotto il peso di rinunce ogni giorno più radicali, che culminano con la decisione, da parte di Olivia, di non viaggiare più in aereo. La tensione sfocia in un litigio spietato, dove ognuno svelerà fino in fondo da che parte sta. Carla e Renato dovranno scegliere fra la stima della figlia e la propria libera soggettività, domandandosi, in un crescendo di tragicomici conflitti, quale sia il loro ruolo nel mondo. Qual è il limite dell’empatia? Come si misura un senso di colpa? Non l’ho ancora capito, e quindi ho scritto questa storia.

Giulia Lombezzi,
Diplomata nel 2009 al Teatro Arsenale, Giulia Lombezzi si perfeziona nella scrittura con Renato Gabrielli, Mark Ravenhill, Yasmina Reza. Collabora come dramaturg e autrice con, fra gli altri, il trio comico Trejolie, la compagnia Poudes di Teheran, i Carolina Reaper di Milano, i Monkey Mood e le Focus 2 di Roma e i registi Reza Baharvand, Matteo Tarasco, Valeria Parisi, Marco Cacciola, Lazzaro Calcagno, Giacomo Gatti. Nel 2020 è finalista al Premio Calvino col romanzo La sostanza instabile, che verrà pubblicato nel 2021 da Giulio Perrone Editore.

MEZZ’ORE D’AUTORE
un progetto per la drammaturgia contemporanea di Fondazione Teatro Due 
presenta

IL SERRAGLIO / LE CONSEGUENZE DEL SURRISCALDAMENTO GLOBALE

sabato 13 marzo 2021, ore 19:30