creazione e performance Ricky Seabra e Andrea Jabor coreografia e danza Andrea Jabor idea originale e testi Ricky Seabra

Isadora.Orb, The Final Metaphore è uno spettacolo sul potenziale poetico dello spazio e nasce da un progetto di Ricky Seabra – artista di origine americana legato al Brasile, con una formazione nell’ambito del design – sullo sviluppo di un Modulo per le Arti per la Stazione Spaziale Internazionale chiamato Isadora, da Isadora Duncan. In questo spettacolo che unisce teatro e danza, Ricky Seabra e la coreografa e danzatrice brasiliana Andrea Jabor esplorano l’idea poetica dello spazio come luogo di creazione artistica, presentandoci, per esempio, la prima canzone e il primo poema scritti nello spazio e la copia di una scultura spedita sulla luna. La pièce fluttua tra danza, animazione live di oggetti, proiezioni, documentario, musica, humour e racconto e, allo stesso tempo, diventa una sorta di manifesto contro il monopolio scientifico delle esplorazioni spaziali. Attraverso la metafora dell’oceano e dell’immergersi, degli abissi e delle altezze, i due artisti si incontrano virtualmente su uno schermo in una sorta di ripresa live che crea poetici dialoghi di immagine e movimento. Il pubblico è sempre consapevole di come le immagini proiettate vengono costruite, dal momento che assiste al processo creativo in cui sono coinvolti gli artisti sul palco. Indagando il potenziale poetico dell’assenza di gravità e del movimento orbitale, Ricky Seabra e Andrea Jabor cercano di rivelare “The Final Metaphore”.

luci
An de Hondt

animazione al computer
Ray Keim

arrangiamenti
Marco Pereira

COMPAGNIA ANDREA JABOR E RICKY SEABRA

produzione internazionale
Kunstcentrum nOna, Mechelen, Belgio

produzione brasiliana
Fomenta- João Baraune

con il sostegno di

Prins Bernhard Cultuurfonds

Brazilian Foreign Ministry

Theater Gasthuis, Amsterdam

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