Al mondo, ormai lo so, pensare è vano, ahimè! La testa fa campare un pidocchio e nulla più.

Per la vita d’oggi non va bene la bontà. L’uomo che pensa al bello si rovinerà.

 

Kurt Weill e l’amara, sarcastica, cinica visione del mondo cantata da alcune delle sue celebri canzoni tratte dall’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, sono i protagonisti di un originale concerto che unisce i musicisti di Nextime Ensemble e l’eccentrica, graffiante voce di Nevruz.

Il criminale senza scrupoli Mackie Messer, la libertina e cinica Barbara, Jenny dei pirati, il magnaccia e tutti i controversi, affilati come i loro coltelli, personaggi del celebre musicista tedesco delizieranno il pubblico con le loro provocatorie, immorali vite, per esorcizzare le corruzioni, le brutture, le difficoltà del vivere quotidiano con un sorriso, amaro e intelligente: una provocazione che sollecita una riflessione negli spettatori e li richiami al ruolo di cittadini critici.

In scena Nevruz – con il suo ormai affermato stile noir e provocatorio, trasognato eppure così tagliente – interpreterà i controversi personaggi brechtiani, raccontando come la differenza tra criminali e persone rispettabili spesso si assottigli moltissimo, fino a sparire, quando di mezzo ci sono i soldi, la corruzione, vera livella fra gli uomini.

Kurt Weill, tedesco di nascita, americano di adozione, è il compositore che più ha segnato la storia del teatro musicale, con melodie e personaggi entrati nell’immaginario collettivo, che vivono in canzoni ancora oggi interpretate da artisti della scena classica, rock, jazz e pop. Nelle sue composizioni Kurt Weill ha saputo fondere elementi della musica di intrattenimento, dell’opera lirica, della musica sacrale, e grazie a questo coraggioso e lungimirante mix di stili ha ottenuto uno strepitoso successo di pubblico tra gli anni ’20 e ’40, i cui echi risuonano fino a noi.

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