Teatro Stabile di Napoli/Emilia Romagna Teatro Fondazione/Teatro Eliseo

di William Shakespeare
con
Umberto Orsini
Flavio Bonacci, Rino Cassano, Gino De Luca, Francesco Feletti
Carmine Paternoster, Rolando Ravello, Enzo Salomone
Federica Sandrini, Francesco Silvestri, Salvatore Striano

spazio scenico
Alessandro Ciammarughi, Andrea De Rosa, Pasquale Mari

scene e costumi
Alessandro Ciammarughi

luci
Pasquale Mari

suono
Hubert Westkemper

musica

Giorgio Mellone

regia Andrea De Rosa

“La tempesta” somiglia a un labirinto. Come in una casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d’uscita, questa uscita si rivela essere dalla parte opposta a quella che avevi immaginato. Come in un miraggio o in un sogno, quando provi ad afferrare qualcosa, l’oggetto su cui credi di aver messo le mani si dilegua. Finché capisci che ciò che conta non è l’uscita e che non c’è nulla da afferrare. Stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e restarci dentro (restare dentro alle domande, al labirinto) è l’unica via.

Andrea De Rosa

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