con Bilal Musa Huka, Rashid Amini Kulembwa, Seif Mohamed Mlevi, Mohamed Salim Mwakidudu
e Peter Mnyamosi Obunde
coreografie Electra Preisner e Ahara Bischoff
scenografie Siegfried Preisner, Loredana Nones e Studiobazart
light designer Andrew Broom
direttore di palco Albert Lilfountain
tour manager John-Luke Castleman
project manager Nick Fieldstory
produzione Mosaico Errante
In un elegante locale stile Cotton Club, un inserviente insegue il sogno di diventare uno dei Blues Brothers, quando l’apparizione di due personaggi vestiti con l’iconico completo di John Belushi e Dan Aykroyd gli offre l’opportunità di realizzare i suoi desideri aiutato da loro e dai suoi due colleghi: assecondando le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues, il barman e tutto lo staff si trasformano in equilibristi, sbandieratori, acrobati e danzatori col fuoco. La scena si riempie di corpi che volano nell’aria eseguendo complicate evoluzioni sempre col sorriso sulle labbra, sfruttando tutto ciò che li circonda: ogni oggetto (sedie, tavoli, appendiabiti, vasi e persino specchi) diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato e coinvolgimento costante del pubblico. Se i Blues Brothers erano una band che cercava di ricomporsi, i Black Blues Brothers sono un gruppo acrobatico che si riforma ogni sera sul palco dando vita ad una festa ricca di momenti spettacolari sulle travolgenti note della colonna sonora del cult movie, uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi: piramidi umane, limbo col fuoco, salti con la corda e nei cerchi, gag esilaranti, divertenti striptease, spassose sfide di ballo e molto altro ancora.
Nato dalla fantasia di Alexander Sunny (già produttore di show di successo e curatore di speciali TV sul Cirque du Soleil), con un tour mondiale di oltre 1.000 date e 650.000 spettatori, numerosi sold out, standing ovation e recensioni a cinque stelle, The Black Blues Brothers si è affermato come un must dell’intrattenimento dal vivo internazionale. Lo spettacolo è stato presentato quattro volte con grandissimo successo al Festival Fringe di Edimburgo, dove è stato scelto come miglior spettacolo di teatro fisico dal magazine Theatre Weekly. L’incredibile successo è valso agli acrobati un invito alla più rilevante vetrina del circo al mondo, il Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo, dove hanno ricevuto due premi speciali, e al Moulin Rouge, storico tempio del live entertainment.




