PIÙ FREDDO DI QUI

Laura Wade

PICCOLA SALA
16 febbraio / 7 marzo 2027

spettacolo in allestimento

traduzione Valentina Vetri

cast in via di definizione

costumi Elisabetta Zinelli
luci Luca Bronzo

regia Monica Nappo

Nuova produzione Fondazione Teatro Due

Prima nazionale

Ogni famiglia si trova, che lo voglia o meno, a dover affrontare delle prove. Alcune sono ordinarie, altre epiche. Epiche perché bisogna far uscire da sé una forza che non si pensava di avere. Allo stesso tempo è richiesta leggerezza, e chi non ne ha o fatica a trovarla, fatica di più a portare il peso della vita.
Questa storia parla proprio di questo.
Potrebbe essere una famiglia qualunque. Padre, Madre, due figlie. 4 personaggi distinti, che creano dinamiche a noi conosciute e magistralmente descritte. In questo tenero, veritiero testo Laura Wade fa un ritratto di una famiglia che deve confrontarsi con la morte. Ma il tragitto da percorrere è pieno di grazia e humor, non solo di tristezza.

Monica Nappo

Una famiglia deve fare i conti con i conflitti e i problemi irrisolti nascosti tra le pieghe di una vita quotidiana apparentemente convenzionale: la morte sarà il punto di partenza per una riflessione universale su come sia difficile, anche fra parenti stretti, comunicare veramente e riannodare i fili di un rapporto che sembra essersi sfilacciato e spento. Laura Wade, autrice teatrale e sceneggiatrice inglese, affronta con ironia e profondità la crisi contemporanea davanti alla morte. Nella pièce è centrale la figura di Myra, da tempo malata di cancro e consapevole di avere poco tempo a disposizione. Perciò si impegna a coinvolgere le due figlie e il marito a deviare dalla prassi canonica – il funerale, il rito e il cimitero classico – a favore di un funerale green: la sua ultima volontà è, infatti, una sepoltura in un prato tra gli alberi e i fiori, con il suo corpo adagiato in una bara assemblata artigianalmente, decorata da disegni e sistemata nel salotto di casa. Lungo le nove scene del dramma si sviluppa con ironia e tenerezza un processo di ricomposizione di questa famiglia della media borghesia britannica composta da anime solitarie, che progressivamente imparano ad ascoltarsi e a guardarsi negli occhi. Si considerano e si riconoscono. 

Laura Wade è nata a Bedford nel 1977. Dopo la laurea in studi teatrali all’università di Bristol, diventa componente del Young Writers Program del Royal Court Theatre, a Londra. Ha debuttato nel 2005 con Più freddo di qui e Cadaveri che respirano, a cui ha fatto seguito Other hands (2006). Dopo aver collaborato con la Bbc Radio, nel 2010 ha scritto la sua opera teatrale di maggior successo, Posh, che ha debuttato a Londra al Royal Court Upstairs. Da Posh è stato tratto il film di Lone Scherfig, The riot club (2014). Il suo ultimo lavoro, Home, I’m darling, del 2018, ha debuttato al Theatr Clwyd, in Galles, e ha vinto il Laurence Olivier Award per la migliore commedia originale nel 2019.