Ensemble Stabile Attori Teatro Due

BESTIE INCREDULE

di Simone Corso

PICCOLA SALA
27 febbraio – 17 marzo
Prima nazionale

con Cristina Cattellani, Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini,
Massimiliano Sbarsi,
Nanni Tormen, Pavel Zelinskiy

luci Luca Bronzo
costumi Emanuela Dall’Aglio 
scene Eleonora Scarponi
musiche Arturo Annecchino

regista assistente Laura Cleri

regia Nicoletta Robello

produzione Fondazione Teatro Due, Nutrimenti Terrestri

La nuova drammaturgia d’autore, il racconto non retorico della nostra contemporaneità coi problemi etici che solleva, la creazione di un dialogo possibile fra il passato e il futuro, fra umano e animale: sono questi gli ingredienti di BESTIE INCREDULE.

Lei si chiama Susanne e dal futuro, nel 2083, racconta una storia successa anni prima che nascesse, nel novembre del 2020 in Danimarca, nel quadro del grande mattatoio di visoni accaduto a causa del Covid. Protagonisti i suoi genitori, lo zio, un allevatore di visoni e un tassista. Racconta di un passato che non ha mai vissuto, di una pandemia che è già mito, come la peste del Seicento di Manzoni o la spagnola di inizio secolo scorso dalle memorie dei nostri nonni. Bestie incredule porta l’oggi oltre il confine della cronaca e lo narra affinché possiamo guardarlo da lontano, ecco perché la regista Nicoletta Robello colloca il pubblico, insieme a Susanne, in un futuro possibile. Da qui Susanne, come se fosse un telecronista, racconta la sua storia ricreandola, fermando e riattivando l’azione degli attori come se si trattasse di un filmato in 3D, come se fossero ricordi reali in carne ed ossa che si possono vedere e rivedere, come un film. Allontanando il più possibile da noi la fabula drammatica raccontata dall’autore Simone Corso, che riproduce il mondo contraddittorio, drammatico e, per certi aspetti tragico del 2020 nel quale siamo ancora immersi, lo spettacolo gioca col pubblico che, insieme a Susanne, guarda il nostro presente da lontano, lo osserva come se fosse un fenomeno, un animale che degli entomologi guardano per poterlo studiare.

“Bestie Incredule inventa dei personaggi come fossero persone, ridipinge un dipinto di Leonardo perché possa diventare una possibilità per il domani, per il mondo che Susanne si troverà ad abitare – racconta Simone Corso. Bestie incredule è uno dei tanti racconti da questi tempi, ma è anche una mano porta dal “possibile” al presente, affinché quello che è sempre stato, che sembra immutabile come il soggetto del dipinto di un grande artista, possa cambiare, se immaginato.”

Nicoletta Robello

Nicoletta Robello,
Diplomata in recitazione alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e laureata in Pedagogia e Didattica del Teatro all’Accademia Silvio D’Amico di Roma dove ottiene un dottorato di ricerca nel 2004, ha una carriera eclettica che la porta a spaziare dalla recitazione teatrale e cinematografica, alla regia e alla scrittura drammatica fino alla direzione artistica e progettazione didattica. Nutre un profondo interesse per la recitazione e la direzione degli attori ed è progettista e Direttore Didattico di alcune fra le esperienze pedagogiche più innovative degli ultimi anni fra cui Technè scuola di formazione per i mestieri tecnici di teatro e cinema per il Ministero del Lavoro e l’IFTS per Tecnico Superiore di Teatro Educativo e Sociale della Regione Marche, prima esperienza italiana di formazione per artisti operanti nel sociale.

Simone Corso,
Dopo la laurea in discipline dello spettacolo è attore per M. Di Mauro, N. Bruschetta e G. Bongiovanni. Nel 2015, debutta col suo primo testo Contrada Acquaviola n°1 (TorinoFringeFestival) cui seguono Vina Fausa: In morte di Attilio Manca, Dante Muore (Ravenna Festival), Lo scoglio del mannaro, Casca il vento e 82 pietre (Teatri del Sacro). Nel 2020 è tra i partecipanti al corso Dramaturg Internazionale presso ERT. È autore e regista per la compagnia Nutrimenti Terrestri.

 

 

 

 

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