Attori e spettatori. Si creano reciprocamente. Ci si siede in platea o si sta in palcoscenico, è richiesta apertura all’ascolto, allenamento al vedere, il possesso di un codice, di una grammatica, la conoscenza di consuetudini e regole; possedere maggiori conoscenze significa essere liberi di “giocare” e di riconoscere il gioco insieme.
L’urgenza non è soltanto quella di far crescere spettatori consapevoli, ma di portare il desiderio di ricerca, di rischio, i temi fondanti e non sempre facili del fare teatro in tutta la complessità e semplicità dell’atto, in chi ascolta e guarda.
Le personalità chiamate a condurre i seminari, le lezioni teoriche, gli approfondimenti hanno l’abitudine a lavorare in équipe e collaborano in stretto contatto alle attività produttive del Teatro Due, molti di loro sono docenti alla Facoltà Design e Arti dello Iuav di Venezia con cui, tra gli altri, si sono avviati percorsi di sperimentazione sull’Opera Barocca insieme a Fabio Biondi, Europa Galante coinvolgendo studenti di regia, scenografia e costume del Corso di Laurea specialistica.
È in questa direzione che sono nati i blitz teatrali nelle scuole medie superiori, una sorta di Storia del teatro e della musica dal vivo, a puntate, realizzate da attori e musicisti professionisti.
Il teatro come luogo dove attori e spettatori incontrano il segreto della messa in scena, dove incontrarsi e stabilire relazioni e scambi, dove saper leggere e creare il contemporaneo.







