MEDITERRANEA

coreografia di Mauro Bigonzetti

musiche di W.A. Mozart, G. Ligeti, G. P. da Palestrina e musiche delle culture del Mediterraneo

interpreti
Uomo di Terra Umberto Desantis
Uomo di Mare Francesco Moro
Passo a due Bianco Valentina Chiulli e Marco Fagioli
Passo a due Errante Elisa Aquilani e Valerio Polverari
Passo a due Rosso Andrea Caleffi e Davide Pietroniro
e il
Corpo di Ballo della Daniele Cipriani Entertainment

scelta musicale a cura di Paride Bonetta, Mauro Bigonzetti
ideatore luci Carlo Cerri
costumi Roberto Tirelli
assistente alla coreografia Stefania di Cosmo

coreografia Mauro Bigonzetti

produzione Daniele Cipriani Entertainment

con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

Arena Shakespeare

4 luglio 2018, ore 21.30

Contrasti culturali, diverse forme di spiritualità, il fascino dell’ignoto e della scoperta – temi epici che ricorrono fin dall’Odissea in chi ha ‘vissuto’ questo nostro mare – si trasformano in una danza dal flusso inarrestabile e dall’attacco poderoso e sensuale insieme. Istinto e logos, leggerezza e gravità. Creature ammantate nel nero del mistero e della notte, in rosso – come la passione e il sole che infuoca il Mediterraneo; e poi nell’etereo bianco della sua luce più abbacinante attraversano la scena ora con pose che rimandano alle sculture arcaiche, ora con slanci ferini, ora lirici arabeschi di carne (Silvia Poletti).

Nonostante i 25 anni trascorsi questo balletto è più che mai attuale perché specchio di queste nostre terre in cui tuttora si confrontano e si scontrano culture apparentemente diverse, ma con una comune radice: il Mediterraneo.

“Mediterranea” è un lavoro evocativo: una vera circumnavigazione del Mediterraneo, attraverso la musica delle culture che vi si affacciano e che fanno viaggiare lo spettatore nello spazio e nel tempo. Costruito con momenti di insieme alternati a passi a due, il balletto si dipana mettendo in risalto forza giovanile e bellezza, energia e velocità. I due protagonisti maschili, l’Uomo di Terra e l’Uomo di Mare, fungono da filo conduttore dello spettacolo. Alter ego l’uno dell’altro si incontrano e si scontrano in un complesso intreccio di sostegno e dipendenza reciproci.

Tutta la danza è costruita nella coesistenza di emozioni opposte: movimenti energici e scanditi si alternano a passaggi estremamente lirici. Il grande affresco Mediterraneo si chiude in un grande abbraccio finale tra i danzatori come simbolo di unione tra le diverse culture che animano questo Mare Nostrum.

La coreografia nasce nel 1993 per il Balletto di Toscana ed ottiene clamorosi apprezzamenti; nel 2008, il balletto viene ripreso e rimontato per la compagnia del Teatro alla Scala, segnando il primo debutto scaligero a serata intera di Mauro Bigonzetti.

Vita e arte divisa fra l’Opera di Roma, il Balletto di Toscana, Aterballetto (di cui è stato l’anima), Bigonzetti è molto amato anche all’estero dove vanta collaborazioni di grande prestigio (Stuttgarter Ballett, N.Y.C Ballet, Alvin Ailey American Dance Theater, Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, Staatsballett Berlin, Bolshoi Ballet, per citare solo alcuni nomi). In “Mediterranea” c’è tutto il suo ardore creativo e il suo amore per la danza.

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