Sabato 9 maggio si concluderà l’esperienza degli allievi del Corso di Alta Formazione Teatrale Casa degli Artisti 2020 con la presentazione di Quadri dal Troilo e Cressida di William Shakespeare, esito finale della loro esperienza a Fondazione Teatro Due, condotto dal regista Walter Le Moli e con la partecipazione del Alessandro Nidi.

Tra le opere più controverse e sperimentali di William Shakespeare figura certamente Troilo e Cressida. Una commedia cinica che ripercorre alcuni episodi della guerra di Troia, discostandosi completamente dal registro epico. I personaggi principali del poema omerico, infatti, subiscono una pesante demitizzazione e finiscono per conservare di eroico solo la reputazione: Achille se ne sta sdraiato nella sua tenda con l’amante Patroclo, il generale Agamennone demanda qualsiasi decisione ad Ulisse, abile tessitore di intrighi, mentre il vecchio Priamo osserva impotente le infinite diatribe che animano i suoi figli, fino a portarli alla morte. La fisicità della guerra, però, è quasi completamente assente. Fuori e dentro Troia si parla del conflitto senza che lo si veda: riunioni di guerra, schiere di soldati che sfilano in lontananza, messaggi di sfida e proclami, contribuiscono a delineare un’atmosfera di attesa stagnante, nella quale tutti i personaggi si trovano immersi.

A fare da contraltare a questo scenario bellico, la vicenda erotica d’ispirazione cortese che ha per protagonisti Troilo e Cressida. Una storia dallo sviluppo brevissimo, orchestrata ad arte dalle stesse logiche manipolatorie del potere, e fagocitata dallo sfondo cui è contrapposta. In questa pesante atmosfera riescono a muoversi con agilità e disinvoltura soltanto ruffiani e carogne, mentre tutti gli altri personaggi restano mollemente inchiodati sulle loro comode poltrone. Ma se i personaggi non riescono ad agire, è l’arredamento nel quale si fondono a muoversi e a trasformarsi così nel vero motore della scena, ricreando un’atmosfera al contempo calamitante e sfuggente.

 

Quello dei 24 allievi selezionati a settembre 2020 è stato un percorso particolarmente impegnativo a causa delle molte limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, con la parte teorica svolta integralmente online, mentre il lavoro in palcoscenico, iniziato a febbraio, ha richiesto di adottare modalità nuove per garantire l’adempimento di tutte le normative e la sicurezza degli allievi, dei docenti e di tutto il personale interno della struttura. Queste difficoltà sono state però anche vettore della volontà inesausta di Fondazione Teatro Due di continuare a svolgere la sua attività di formazione, una delle funzioni imprescindibili di un’Istituzione culturale, oltre che di ribadire il carattere insostituibile della presenza fisica dell’essere umano, nella vita e nello specifico del lavoro teatrale.
Nel video che segue sono condensati alcuni dei momenti di queste ultime intense giornate di lavoro, prima delle presentazione dell’esito che si svolgerà nello Spazio Bignardi del Teatro Due davanti ad un pubblico selezionato.

Casa degli Artisti – Alta Formazione per il teatro

Progetto co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna
Approvato con delibera di Giunta Regionale n. 1381/2019
Progetto F.S.E. – Asse III – Istruzione e Formazione
Rif. PA 2019- 11951/RER

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