nuova traduzione Monica Marotta
con Irene Paloma Jona, Nicola Lorusso, Salvo Pappalardo e in via di definizione
luci Luca Bronzo
regia Massimiliano Farau
Nuova produzione Fondazione Teatro Due
su licenza di Drei Masken Verlag GmbH, Monaco
Prima italiana assoluta
Immaginate uno zoo. Uno zoo di tanti anni fa. Uno zoo da foto in bianco e nero. In questo zoo, dove mufloni, babbuini e marmotte convivono, è ormai da tempo che nessuno si pone più domande sugli strani comportamenti degli esseri umani. C’è la vita da questa parte della recinzione e la vita dall’altra parte; la vita di persone in abiti a strisce che vivevano in brutte baracche e quella di persone con stivali neri lucidi che abitavano in belle case. Tutto procede come al solito. La situazione cambia solo quando arriva un nuovo arrivato allo zoo. Un orso che non sa che è meglio non porre domande del tipo, dove sono finiti tutti gli uccelli? Che cosa significa quel camino fumante? O ancora, chi sono quelle figure a strisce, magre come rami invernali, dall’altra parte della recinzione? Non distoglie lo sguardo e decide, nonostante tutti gli avvertimenti del babbuino, di prendere una posizione.
Nel 1938 il comandante del campo di concentramento di Buchenwald, Karl Otto Koch, fece costruire, dagli stessi prigionieri del lager, un piccolo giardino zoologico non lontano dai forni crematori e destinato allo svago delle famiglie degli ufficiali in servizio presso il campo. In Cosa vide il rinoceronte quando guardò oltre il recinto, Jens Raschke racconta questa vicenda attraverso il candore dello sguardo – ora perplesso, ora sgomento, ora gloriosamente spavaldo – degli animali dello zoo, inventando un finale imprevedibile e toccante. Quattro attori, alternando narrazione a scene di “vita quotidiana” degli animali, danno vita a un una fiaba poetica e visionaria: un apologo delicato e insieme potente sulla forza dell’immaginazione e del coraggio nel contrastare l’indicibile crudeltà in cui possono precipitare gli esseri umani.
Massimiliano Farau
Jens Raschke, nato nel 1970 a Darmstadt, ha studiato linguistica scandinava e storia a Francoforte sul Meno e a Kiel. Dal 1998 ha lavorato come drammaturgo in diversi teatri. Dal 2007 al 2013 Raschke ha lavorato al Theater im Werftpark di Kiel, dove nel 2007 ha debuttato come regista con lo spettacolo Die Wanze. A partire dal 2008 ha iniziato a scrivere le sue prime opere teatrali. Ha riscosso grande successo con il monologo Schlafen Fische?, che nel 2012 ha vinto il Premio Mülheim per il teatro per l’infanzia ed è stato tradotto in numerose lingue. Nel 2014 Jens Raschke ha ricevuto altri due premi per il teatro per bambini e ragazzi per la sua opera Cosa vide il rinoceronte quando guardò oltre il recinto, che sin dalla sua prima rappresentazione è tra gli spettacoli per bambini più rappresentati nei Paesi di lingua tedesca.
ph. Enrico De Luigi




