GIORNATE D’AUTORE
FOCUS DEA LOHER
conversazione dell’autrice con Florian Borchmeyer
lettura da La signora Yamamoto è ancora qui
a cura di Nicoletta Robello
con Alessandro Burzotta, Cristina Cattellani, Stefano Guerrieri, Sara Mafodda, Luca Passera, Giulia Salvarani, Stefano Scherini, Francesca Somma, Francesca Tripaldi
traduzione di Anna Benussi e Angelo Callipo
in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand
TEATRO DUE – Spazio Ridotto
29 OTTOBRE, ORE 17:30
Una serie di 20 scene, incentrate sulla storia di Nino ed Erik. Come coppia, hanno visioni diverse della vita e quando incontrano la loro vicina, la signora Yamamoto, lei pone loro una domanda cruciale: «Siete felici?». E poi c’è Milena, la nipote di Erik, che a sua volta fa domande a cui gli adulti non sanno o non vogliono rispondere. Attorno a questa storia si dispiega un caleidoscopio di incontri in cui si incrociano personaggi tra i più disparati. Due pescatrici parlano di Dio, una donna sostiene che tutti dovrebbero avere un’arma, si parla di un virus che incolla le persone tra loro e di come gestire i soldi. Al centro c’è sempre la domanda: come vogliamo vivere insieme?
Dea Loher è nata in Baviera nel 1964, ha studiato filosofia e germanistica a Monaco e, dopo un lungo soggiorno in Brasile, ha frequentato il corso di scrittura drammaturgica presso la Hochschule der Künste di Berlino. Dopo Tatuaggio (1992), con il quale ha raggiunto la notorietà internazionale, ha scritto più di venti opere teatrali oltre a radiodrammi, libretti e testi in prosa, tradotti in oltre 30 lingue e rappresentati in tutto il mondo. Nel 2013 è stata ammessa all'”Accademia tedesca per la lingua e la letteratura”; è stata insignita di numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Bertolt Brecht, il Premio letterario di Berlino e, per due volte, il Premio Mülheim per la drammaturgia. Frau Yamamoto ist noch da (La signora Yamamoto è ancora qui) è stata eletto “Spettacolo dell’anno 2025″ dalla rivista Theater heute.

