da Novelle esemplari di Miguel de Cervantes
adattamento di Elisa Ciofini
musiche di Mauro D’Alay (1687 ca – 1757)
Fabio Biondi, violino
Paola Poncet, clavicembalo
con Massimiliano Aceti, Davide Gagliardini, Diletta Masetti, Irene Paloma Jona, Salvo Pappalardo, Massimiliano Sbarsi
spazio scenico Giuliano Spinelli
luci Luca Bronzo
costumi Elisabetta Zinelli
trucco Cinzia Costantino
a cura di Paola Donati
assistente Francesco Lanfranchi
produzione Fondazione Teatro Due
Venerdì 5 giugno, ore 18.00, il Farnese Festival si sposta a Teatro Due con Il dialogo dei cani, creazione in musica per strumenti, attrici e attori, a partire da due racconti di Miguel de Cervantes tratti dalla raccolta Novelle esemplari, adattati da Elisa Ciofini su musiche di Mauro D’Alay.
Nel Matrimonio ad inganno, l’alfiere Campuzano vittima di un raggiro matrimoniale racconta al medico di aver sentito due cani parlare, così dalla trascrizione di questo dialogo nasce Il dialogo dei cani, dove il cane Berganza narra all’amico cane Scipione le sue avventure picaresche tra macellai, streghe, zingari, sbirri e mercanti. Lo spettacolo coinvolge Fabio Biondi, al violino, e Paola Poncet, al clavicembalo, insieme all’Ensemble Teatro Due in un’interazione tra la musica di D’Alay – detto il Maurino, vissuto a Parma tra il 1687 e il 1757, compositore e violinista presso la Cappella Reale di Spagna dal 1725 al 1728 e presso la chiesa di Santa Maria della Steccata di Parma tra il 1729 e il 1739 – e la scrittura straniante, ambigua e divertente di Cervantes.


