JOHN AND JOE

di Agota Kristof

con Nicola Pannelli, Sergio Romano

regia Valerio Binasco

produzione
Fondazione Teatro Due,
Narramondo,
Popular Shakespeare Kompany

Piccola SalaTFP

9, 10, 11, 12 dicembre 2015, ore 21.00
replica straordinaria sabato 12 dicembre, ore 18.00

John e Joe è una delle numerose pièces teatrali di Agota Kristof, nella quale i due protagonisti dello spettacolo sembrano essere imprigionati in un “non-luogo”, un surreale bistrot con tavolini e sedie all’aperto. Mossi entrambi dalla domanda del bisogno entrano in conflitto per il possesso di una vincita al lotto. Tra dialoghi assurdi e paradossi i due cercano di sbarcare il lunario e di superare la loro condizione di precari.

Come in molte opere della Kristof, è presente il tema dello sdoppiamento della persona e dell’identità, e quello affine dello scambio. I personaggi e le situazioni appaiono raddoppiati. Si sovrappongono e si intrecciano tanto da creare una realtà sempre diversa, nella quale è difficile ritrovarsi. Sembra quasi che si crei una somiglianza incredibilmente perfetta. L’essere uno e due contemporaneamente provoca una sorpresa che può sconfinare nello sgomento e diventare addirittura una sindrome, quella della “personalità alternante”. Essi incarnano due distinte possibilità in senso esistenziale, le quali finiscono per riconoscersi, per cogliere l’identità che le accomuna, al di là della solo apparente alterità che le separa, e dunque per fondersi in una unità. John è dunque il “doppio” di Joe non tanto perché ne costituisca il rovescio speculare, quanto piuttosto perché rappresenta ciò che egli avrebbe potuto essere.

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