LA DISPERAZIONE. SECONDO EPISODIO

di e con Paolo Nori

SPAZIO BIGNARDI
11, 13 e 15 dicembre 2026

durata 80 minuti

musiche Alessandro Nidi
eseguite dal vivo da Alessandro Nidi / Alessandro Zezza, Andrea Coruzzi, Filippo Nidi

luci Luca Bronzo

a cura di Paola Donati

produzione Fondazione Teatro Due

Dopo La libertà. Primo episodio. in cui Paolo Nori ha intrapreso un discorso intimo, ma collettivo, sulla libertà, in dialogo con alcune figure straordinarie della letteratura russa, il percorso dell’autore in teatro prosegue con un secondo episodio. Questa volta imperniato sulla sua vita, sui momenti più difficili e in particolare sulle due volte in cui si è sparsa la voce che fosse morto.

Samuel Beckett – scrive Nori – in una raccolta che si intitola Pseudo Chamfort, ha scritto: «La speranza è solo che un ciarlatano che non smette di imbrogliarci; e, per me, io ho cominciato a star bene solo quando l’ho persa. E il verso che Dante ha messo su quella dell’inferno: Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate, io lo metterei sulla porta del paradiso», ha scritto Beckett e io, per me, che sono nato nel 1963, la disperazione, per me, è stato il mio strumento per entrare nel mondo e lo strumento da prendere a mano nei momenti difficili come quelli che racconto in questo monologo.

Col suo stile inconfondibile, l’autore e traduttore dal russo, restituisce al pubblico un testo intriso di letteratura che non attraversa solo i fatti della sua vita, ma penetra e svela le motivazioni profonde che muovono il suo scrivere.

ph. Andrea Morgillo