Era stata aperta da Arlecchino servitore di due padroni diretto Giorgio Strehler, uno spettacolo che ha fatto la storia del teatro italiano, la rassegna Il Teatro dei Divi dedicata all’audiovisivo teatrale dei grandi spettacoli teatrali italiani degli anni 50′ e 60′ che Fondazione Teatro Due ha programmato con la collaborazione di Rai Teche e il sostegno di Fondazione Monteparma. Lunedì 5 ottobre, dopo la brusca interruzione della scorsa primavera, riparte Il Teatro dei Divi con una fitta programmazione nei mesi di ottobre e novembre, ogni lunedì alle 17:00. Un’occasione unica per entrare in contatto con documenti rari, ma anche percorso di conoscenza, dove gli spettatori saranno guidati alla scoperta di titoli che hanno forgiato la storia del teatro contemporaneo, pietre miliari di un patrimonio culturale collettivo, spesso inaccessibile al suo potenziale pubblico.

Mi sono immersa nel mondo suggestivo di Rai Teche – racconta Lucrezia Le Moli Munck, curatrice del progetto – cercando artisti nati a cavallo tra Ottocento e Novecento. Mi sarebbe piaciuto andare più indietro, ma le registrazioni Rai partono dal 54. Figure come Ruggero Ruggeri, che sarebbe stato un esempio fantastico da portare, le possiamo trovare solo in alcuni film. Allestivano un palco e andavano in onda. Soltanto il primo anno sono stati registrati quarantasei spettacoli.

Nella scheda potete consultare tutti i titoli della rassegna che ripartirà con Questi Ragazzi di Gherardo Gherardi lunedì 5 ottobre.

Informazioni e biglietti: biglietteria@teatrodue.org – 0521 230242

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