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Ri-traendo linfa vitale dalle proprie origini, in particolare dall’esperienza di Teatro Due, nato cinquant’anni fa con l’intento di rispondere alle deficienze di una congiuntura teatral-culturale imperante, il progetto Casa degli Artisti si propone di creare un luogo dove l’artista, liberato dalle logiche burocratiche  e dalle forme di finanziamento tradizionali, possa affrontare serenamente e in autonomia la codificazione di una nuova grammatica espressivo produttiva, realmente consona ai modi della vita postmoderna e “critica” rispetto alle degenerazioni della “società dello spettacolo”.

L’analisi dell’attuale sistema teatrale italiano rivela che la nostra civiltà dello “spettacolo in presenza” ha raggiunto un ormai improcrastinabile punto di svolta. Così come il cosiddetto teatro di regia e le forme produttive ad esso collegate hanno ormai ampiamente dimostrato di avere esaurito la loro funzione storica, la canonica ripartizione delle arti in compartimenti stagni tra loro scarsamente e per lo più saltuariamente comunicanti, la doppia logica produttiva dell’organizzazione dell’evento o della “deriva degli esercizi”, la trasformazione della ricerca da prassi linguistica a puro stile, il divorzio tra cultura materiale del teatro e intellighenzia, tra lavoro artistico e riflessione teorica, la latitanza dei committenti, la polverizzazione dei pubblici, un’esterofilia “di moda” incapace di trasformarsi in serio dialogo interculturale – tutti tratti peculiari della nostra odierna organizzazione artistico/teatrale – hanno prodotto un lento ed inarrestabile isterilimento delle diverse esperienze estetiche.

CASA DEGLI ARTISTI 2020 (quarta edizione)

Dopo le selezioni svolte a settembre 2020, ha preso il via la quarta edizione del corso Casa degli Artisti. In attesa di cominciare le lezioni pratiche in palcoscenico da Febbraio 2021, gli allievi hanno affrontato la parte teorica online.
Di seguito gli insegnamenti previsti per questa edizione (in aggiornamento):

Luca Fontana Storia del teatro e della drammaturgia teatrale
Dramaturg, saggista, intellettuale e studioso di teatro a 360°, è uno dei massimi esperti italiani di William Shakespeare di cui è traduttore. Il corso è articolato in 20 lezioni imperniate intorno alla figura di William Shakespeare, al teatro elisabettiano e al suo testo Troilo e Cressida.

Luigi Ferrari – Percepire la scena
Musicologo, già sovrintendente de la Fondazione Toscanini ora Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani conduce un seminario che in 7 lezioni cercherà di tracciare una rotta sinestetica nel mare del Novecento.

Pierre Judet de La Combe Che fare con queste tragedie greche?
Ellenista francese, specializzato nell’ermeneutica della tragedia greca, già direttore degli studi all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Il problema della modalità di approccio al processo materiale e intellettuale posto dalla tragedia greca verrà affrontato in un corso di ?? lezioni.

Carlo Severi Dire Io. Antropologia e Teatro.
Antropologo, allievo di Claude Lévi-Strauss e titolare della cattedra di Antropologia della memoria all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Il punto di vista dell’antropologo e di esperto di ritualità che si dirige verso il mondo del Teatro e della definizione dell’Io è il punto di partenza di un corso strutturato in ?? lezioni teoriche.

Alessandro Nidi – Preparazione musicale
Compositore, direttore d’orchestra e pianista, autore delle musiche di alcuni degli spettacoli più importanti di Fondazione Teatro Due.

Incontri
Il direttore di Fondazione Teatro Due Paola Donati ha incontrato gli attori Elisabetta Pozzi e Massimo Popolizio.

Il rapporto tra parola e musica, tra azione scenica e tessitura musicale ne L’opera del mendicante di John Gay. L’indagine della forma del teatro classico in funzione recitativa e drammaturgica viene portato avanti con un progetto su Alcesti di Euripide. Un filone di ricerca dedicato al corpo nello spazio e sul rapporto tra parola e danza: Sonnets Dance #121, creazione originale a partire dai sonetti shakespeariani.

alcesti casa degli artisti 2016
Oltre la soglia, a cura di Elisabetta Pozzi

Prosegue la ricerca sul rapporto tra parola e musica, tra scrittura in versi e Incidental Music – musica scritta per accompagnare o sottolineare un’azione o uno stato d’animo all’interno di uno spettacolo teatrale – nella pantomima in 3 atti Augustin. Lo studio drammaturgico viene condotto tramite il lavoro sui testi La casa di Bernarda Alba di Lorca e Doglie d’amore sprecate di William Shakespeare.

augustin casa degli artisti 2018
Il caro Augustin, a cura di Monique Arnaud

Gigi Dall’Aglio conduce un lavoro che parla alla società contemporanea, un invito perentorio a fermarsi per rispondere a domande scomode e pericolose: Bertolt Brecht e Kurt Weill sono il bacino da cui attinge A carico di tutti c’è qualcosa. Il mondo di Henrik Ibsen viene esplorato nell’immaginario distopico e perturbante del Peer Gynt in una creazione guidata dal regista e scenografo ungherese Csaba Antal.

wer bist du casa degli artisti 2019
Wer bist du?, a cura di Csaba Antal
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