Democracy is the worst form of government except for all the others that have been tried.
(La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora)
Winston Churchill, House of Commons speech on 11 November 1947

Viviamo una crisi della Democrazia senza precedenti e La Calòrica prova a rifletterci partendo dalle origini: l’Antica Grecia. Ne Gli uccelli (441 a.C.), Aristofane parla di un ricco ateniese che, stufo delle ingerenze della sfera pubblica nei suoi interessi personali, abbandona il mondo degli umani e convince gli uccelli a creare una nuova civiltà. La democrazia ateniese non aveva ancora compiuto cinquant’anni e già Aristofane denunciava chi strumentalizzava i problemi del popolo per perseguire i propri obiettivi individuali.
La Calòrica analizza l’attualità attraverso la lente della satira politica, per parlare del crescente successo del populismo neo-liberale e dell’avvento del mondo della post-verità. Las Aves è un cabaret politico dove sfilano tematiche come la corruzione o i meccanismi di manipolazione delle masse. È giunto il momento di chiederci: cosa resta di democratico nelle democrazie occidentali?

(dal programma di sala della Sala Beckett, stagione 2018-2019)

 

Dopo Chotto Xenos della Akram Khan Company, le proposte internazionali della Stagione 2022/2023 proseguono con La Calòrica, compagnia catalana nata nel 2010 che in breve tempo si è imposta come una delle realtà teatrali più interessanti del panorama spagnolo. A Teatro Due, il 22 e 23 novembre, La Calòrica proporrà Els Ocells (nella versione in castigliano, Las Aves), spettacolo del 2018 creato a partire da Gli uccelli di Aristofane che prova ad analizzare la crisi democratica dei nostri giorni e i meccanismi che stanno portando all’affermazione del populismo un po’ in tutto il mondo. Nonostante tutti i lavori della compagnia presentino una forte connotazione corale in termini di sviluppo e creazione, Las Aves è il primo spettacolo che può essere definito totalmente collettivo, a partire da un primo momento in cui i componenti della compagnia si sono “chiusi” per due settimane in una sala prove del teatro Kaddish a Barcellona per capire le tematiche e le urgenze comuni a tutti quanti. Come spiegano Joan Yago e Israel Solà, rispettivamente il drammaturgo e il regista della compagnia, fin da subito si è palesata la convinzione che come compagnia volessero affrontare il tema del populismo, visto il suo progressivo dilagare in tutta Europa e non solo, e Gli uccelli dava loro un materiale perfetto per imboccare quella strada: due ateniesi in fuga per poter continuare a perseguire i loro interessi. Pur mantenendosi strettamente legato alla contemporaneità, lo spettacolo de La Calòrica mantiene la struttura e la dinamica del testo aristofaneo: oggi come allora il dibattito sulla democrazia agita l’opinione pubblica; oggi come allora si assiste al tentativo di privilegiare gli obiettivi personali spacciandoli per interesse comune. “L’egoismo tradotto in un sistema politico è esattamente il populismo – dice Joan Yago – È l’idea che se voglio una determinata cosa vi farò credere che il mio obiettivo sia l’obiettivo di tutti. Vi farò credere che state lavorando per voi stessi, per la collettività, quando in realtà state lavorando per me.”

In realtà la scelta di misurarsi con il testo di Aristofane precede la creazione di questo lavoro: La Calòrica, fin dalla sua nascita, ha individuato nel contenuto politico e nell’uso della commedia due pilastri fondamentali della sua poetica. Da lì il desiderio di confrontarsi con le origini della Commedia, e dunque con il grande commediografo ateniese. Il risultato però, come spesso accade, devia dal suo modello: Las Aves è uno spettacolo che sfugge ogni etichetta e ogni classificazione, una commedia eclettica che miscela l’assurdo e lo humor nero, a tratti eccessiva fin quasi a diventare fastidiosa. “È stato uno dei progetti in cui ci siamo sentiti più sperduti perché non eravamo in grado di capire quali erano i riferimenti del lavoro che portavamo avanti – commenta il regista Israel Solà – Mentre altre volte ci erano subito apparsi chiari i tratti e le caratteristiche di quello che stavamo facendo (poteva essere Shakespeare, piuttosto che una serie di monologhi, il varietà..) in questo caso era tutto un po’ più complicato; era un po’ di tutto e allo stesso tempo non lo era. Ad un certo punto ci siamo persi, non ci capivamo più tra noi, e non abbiamo potuto fare altro che abbracciare l’incertezza con la convinzione che anche se non ci era chiara la meta, quando l’avessimo raggiunta sarebbe stata genuina. E così è stato.”

Lo spettacolo ha debuttato alla Sala Beckett di Barcellona nel maggio del 2019 e si è aggiudicato il Premi TeatreBarcelona 2019 come miglior spettacolo di piccolo formato e il Premio della Critica 2019 come miglior attore a Xavi Francés e migliori costumi ad Albert Pascual. Sarà in tournée fino a maggio 2023 con un’unica tappa italiana al Teatro Due di Parma il 22 e 23 novembre 2022.

Ulteriori informazioni:
Biglietteria tel. 0521-230242 – biglietteria@teatrodue.org
https://www.teatrodue.org/las-aves-la-calorica/

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