verità e paura del noir
“Il noir nasce dal romanzo poliziesco. E il romanzo poliziesco moderno discende dalla letteratura popolare. Banditi gentiluomini. A quel tempo il bandito era un personaggio assolutamente positivo, perché si ribellava all’oppressione. Con la rivoluzione industriale cambia tutto. La svolta letteraria che porterà al romanzo poliziesco è il feuilleton. Ma la vera svolta arriva grazie ad un’invenzione: la fotografia.

Massimo Carlotto è stato ospite di Teatro Due l’11 aprile del 2006 e, nell’ambito del ciclo di conferenze PAURA, ha ripercorso la storia che dal romanzo poliziesco porta al moderno noir di cui è uno degli autori di riferimento dell’intero panorama europeo.

Massimo Carlotto
Nato a Padova nel 1956, è uno dei maggiori autori europei di gialli, principale esponente del noir mediterraneo.
Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, esordisce come scrittore nel 1995 con il romanzo autobiografico Il Fuggiasco, storia lucida e dura della latitanza e della fine della sua vicenda giudiziaria (ed. e/o, 1995), vincitore del premio Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto altri romanzi: La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all’uscita (premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Arrivederci amore, ciao, Il maestro di nodi, L’oscura immensità della morte, Niente, più niente al mondo e Nordest (insieme a Marco Videtta). Arrivederci amore, ciao è stato trasposto per il cinema nell’omonimo film diretto da Michele Soavi ed interpretato da Alessio Boni, Michele Placido e Isabella Ferrari.
Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.

Massimo Carlotto - Verità e Paura del Noir (Teatro Due, 11.04.2006)

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