Gradus, il progetto ideato e promosso da Reggio Parma Festival insieme ai teatri soci – Fondazione Teatro Due, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Teatro Regio di Parma – che si rivolge alle nuove generazioni di professioniste e professionisti del teatro e al loro lavoro di creazione, torna con una seconda edizione dopo il successo della precedente che ha portato in scena gli spettacoli L’ultimo amore del Principe Genji, Ouverture, 89 Seconds to Midnight e Il sole s’era levato al suo colmo, rispettivamente all’interno dei Festival: Teatro Festival Parma, Festival Aperto e Verdi Festival.
“Anche quest’anno Gradus vuole essere un’officina e un cantiere in cui rendere possibile l’incontro fra i/le ‘Maestri/e’ del presente e i/le ‘Protagonisti/e’ del futuro, in un cammino comune articolato per fasi e finalizzato alla creazione di esperienze produttive nuove e autentiche a tutti gli effetti” dichiara Luciano Messi, Vicepresidente Reggio Parma Festival. L’obiettivo rimane infatti quello di favorire e stimolare un passaggio/scambio intergenerazionale e di saperi che sia di impulso alla consapevolezza creativa delle nuove leve dello spettacolo dal vivo, coinvolgendole in un percorso di approfondimento, formazione e ideazione con artiste e artisti di fama nazionale e internazionale. 

Dal 15 aprile al 15 giugno 2026 sarà attivo il bando rivolto a singoli o team creativi di massimo tre componenti – in possesso di un percorso artistico già riconoscibile negli ambiti della drammaturgia, della composizione musicale, della regia e scenografia teatrale e lirica, della coreografia – per presentare un proprio progetto inedito, da approfondire o sviluppare lungo il percorso. Anche in questa seconda edizione, il progetto sarà composto da due sessioni residenziali dedicate all’approfondimento, alla riflessione e alla messa in discussione che si terranno a Parma e a Reggio Emilia; i partecipanti saranno condotti alla rielaborazione di un proprio progetto di spettacolo che, se selezionato, entrerà, nell’autunno del 2027, nei cartelloni dei Festival dei tre teatri soci. La selezione avverrà al termine delle due sessioni residenziali e, con l’inizio del nuovo anno, si entrerà nel vivo della lavorazione delle nuove produzioni.

Tutte le informazioni, il bando e la domanda di partecipazione al link.